3 Novembre 2026
Come installare e configurare un dispositivo smart 4box: guida passo dopo passo
“Non è domotica, è più semplice”: è questa l’idea di smart home di 4box. Al centro ci sono oggetti tradizionali di uso quotidiano, come le luci, i termostati e le tapparelle, che grazie alla connessione Internet e a un’app offrono nuove funzioni.
Che si tratti di una presa, di un comando per luci e tapparelle, di un relè o di un cronotermostato, i dispositivi smart 4box della Serie S seguono tutti lo stesso percorso: si configurano dall’app 4box e poi si collegano al Wi-Fi di casa.
Come funziona un dispositivo smart 4box
Prima di prendere in mano il cacciavite conviene capire la logica. Ogni dispositivo smart 4box della Serie S integra la connessione Wi-Fi e non richiede alcun gateway, né per funzionare né per essere configurato: è una smart home Wi-Fi che dialoga direttamente con la rete di casa e con l’app.
Una volta in funzione, il dispositivo si comanda in tre modi:
- dall’app 4box;
- con gli assistenti vocali Google Home e Amazon Alexa;
- dai comandi a parete tradizionali.
Punto forte dei dispositivi Serie S è che si adattano a qualsiasi tipo di impianto: ristrutturazioni, nuove realizzazioni e case già abitate, senza richiedere interventi strutturali o cambiamenti nella serie civile.
Installare un dispositivo smart 4box: serie civile o derivazione
Un dispositivo smart 4box si può installare sia in sostituzione di una presa o di un comando già presenti nella placca, sia in una scatola di derivazione o dietro un copriforo.
Se la casa monta una serie civile tra quelle più diffuse, cioè Bticino® Matix™, MatixGO™, Livinglight™ o Living Now™ oppure Vimar® Plana™, Arkè™ o Linea™, il dispositivo smart prende il posto del frutto tradizionale: una presa P40S al posto di una presa classica, un Uniko smart al posto di un interruttore, un cronotermostato Swipe in una scatola da incasso. I modelli sono disponibili per ciascuna serie nelle principali finiture, e il codice si sceglie in base a serie e colore già presenti in casa.
Se invece la serie civile è un’altra, o semplicemente non si vogliono toccare i comandi a vista, c’è la strada della derivazione. I relè smart 4box si posizionano in scatola di derivazione o dietro un copriforo e rendono smart l’impianto qualunque sia la serie in uso.

Breve guida all’installazione dei dispositivi Serie S
Il primo passo della messa in servizio è il cablaggio, che va eseguito da personale qualificato e a impianto spento. Ogni dispositivo smart 4box ha i propri schemi di collegamento, disponibili nell’area download di 4box.it.
- Presa smart P40 S. Si collega alla linea con fase, neutro e terra. Ha due morsetti ausiliari: IN, per comandarla da un pulsante o un interruttore, e OUT, per comandare in parallelo altre prese tradizionali.
- Uniko Lite S e Uniko Pro S. Si alimentano con fase e neutro e hanno due ingressi opzionali, collegabili indistintamente a fase o neutro, per i comandi tradizionali. Uniko Lite S può sostituire un interruttore, un deviatore o un pulsante. Uniko Pro S comanda due luci oppure il motore di tapparelle, frangisole o tende esterne; in questo caso il template va impostato in app prima di testare il funzionamento.
- Relè Lite S e Relè Pro S. Si posizionano in scatola di derivazione o dietro un copriforo, e gli schemi di collegamento sono gli stessi di Uniko Lite S e Uniko Pro S.
- Cronotermostato SWIPE. Funziona anche da umidostato, pannello di controllo per gli altri dispositivi smart e stazione meteo virtuale. Inoltre, può lavorare anche con un contatto esterno o con una sonda NTC da 10 kΩ, la cui funzione si definisce dalle impostazioni dell’app.
Come configurare un dispositivo smart 4box
Finito il cablaggio, il lavoro si sposta sullo smartphone. La configurazione avviene interamente dall’app 4box, l’app dedicata alla Serie S che ottimizza la gestione della smart home. Si scarica gratuitamente da Google Play e App Store.
Creare lo spazio
Il punto di partenza è lo spazio, che nell’app corrisponde alla casa. Per crearne uno nuovo basta premere “Spazio” dalla homepage e poi l’icona di un nuovo spazio.
Associare il dispositivo in locale
A questo punto l’app deve riconoscere i dispositivi installati, e lo fa via Bluetooth. Prima di avviare la ricerca conviene controllare che sullo smartphone siano attivi sia il Bluetooth sia la posizione. Poi si lancia la ricerca Bluetooth e si seleziona, tra quelli trovati, il dispositivo da configurare.

Personalizzare il dispositivo e scegliere il template
Una volta riconosciuto, il dispositivo va reso riconoscibile anche per chi userà l’app. Dalla schermata Personalizza gli si assegnano un nome, una utility e la stanza in cui si trova.
C’è poi un’impostazione che definisce come il dispositivo lavora: il template. Alcuni dispositivi della Serie S possono infatti svolgere funzioni diverse a seconda di come vengono collegati. Uniko Pro S, per esempio, può comandare due punti luce oppure il motore di tapparelle, veneziane o tende da sole. Il template, modificabile dalla “Configurazione avanzata”, indica all’app quale di queste funzioni sta svolgendo. Per gli avvolgibili, è necessario configurare il template prima di testarne il funzionamento.
Collegare il dispositivo al Wi-Fi
Dopo l’associazione locale, il dispositivo va collegato alla rete Wi-Fi. Dall’app basta selezionare la rete Wi-Fi domestica e inserire la password. Le credenziali verranno inviate e tuti i dispositivi nel raggio d’azione del bluetooth. Da quel momento il dispositivo è connesso e si può comandare anche da remoto o con gli assistenti vocali Google Home e Amazon Alexa.
Impostare le routine
Opzionalmente è possibile impostare delle automazioni per aumentare il comfort quotidiano. L’app permette di creare routine su base astronomica, giornaliera, comandi centralizzati, energia, priorità di sgancio dei carichi e meteo. Inoltre, c’è la possibilità di inviare delle notifiche per avere sempre sotto controllo tutti i dispositivi di casa.
Condividere l’accesso
Una volta configurata, la casa non deve restare nelle mani di una sola persona: dall’app 4box è possibile condividerla con altri utenti, scegliendo tra due livelli di accesso. Con l’accesso Famiglia si ottiene il controllo completo delle impostazioni dello spazio, esattamente come il suo proprietario. L’accesso Parziale, invece, limita l’uso ad alcuni dispositivi e può anche essere temporizzato, così da concederlo solo per il tempo necessario. Un’impostazione molto utile nel caso di ospiti.
Installare e configurare un dispositivo smart 4box: perché è semplice
Rendere smart un impianto con 4box non richiede di stravolgerlo. Si parte da un cablaggio pensato per inserirsi nell’impianto esistente, si passa all’app per riconoscere e configurare i dispositivi e si chiude con la connessione al Wi-Fi di casa, senza gateway. Da lì in avanti, un’unica app gestisce tutto: aggiornamenti, consumi e routine.
Per chi vuole approfondire, l’area download di 4box.it raccoglie le informazioni tecniche e di installazione dei prodotti e i listini aggiornati. E se durante l’installazione o la configurazione qualcosa non va come previsto, il supporto tecnico è a disposizione tramite l’area contatti di 4box.